Posts Tagged ‘VACANZE’

Voglio vivere così col sole in fronte…

lunedì, aprile 16, 2012 @ 09:04 AM

Che si viaggi per piacere, per lavoro, per amore, per inseguire un sogno o perché un esso si è infranto, è sempre qualcosa che introduce nella mente il cambiamento e il movimento. Bisogno, desiderio o necessità è bello pensare di darsi la possibilità di sorprendersi, di aprirsi a percezioni nuove, di perdersi e, perché no, di confondersi e mescolare le carte. Quando la mente viaggia i ricordi si mettono a giocare sbarazzini, le immagini si sbizzarriscono per non sbiadire e noi ci sentiamo più recettivi.

L’emozione che ti cresce planando verso il Brasile è proprio quella di atterrare placidi sulla natura, quella vera. Un’ esplosione in petto che avrei voluto mostrare a tutti. In poco tempo sono finita in un altro mondo, in un altro spazio, in un altro tempo. In Brasile ho scoperto una nuova, diversa idea del tempo. Una sorta di presente continuo, di vita interamente distesa sul letto del quotidiano. Una morbidezza che farebbe bene anche a noi, sempre cosi stretti nell’ansia del futuro, sempre cosi angosciati nel pensiero del passato. Il mio vuole essere un omaggio ad una terra che mi fa provare un male profondo. La saudade. Quel sottile velo di nostalgia che si deposita sulla tua pelle quando torni a casa. Una pellicola d’ovatta che ti cambia la vista sul mondo, sulle cose, sulle persone. La mia saudade la curo così: ritrovandola con due righe scritte e rivedendo qualche foto. E il bello del viaggio è ricostruirlo poi nella mente come preferiamo, senza una logica apparente e senza sentirci costretti a riviverlo nell’esatto ordine in cui lo abbiamo fatto. Perché, come scriveva Benjamin Disraeli: “Come tutti i viaggiatori ho visto più di quanto ricordo e ricordo più di quanto ho visto”.

 A cura di

Daniela Melchionna

Sede di Foggia

La cucina di Serena: la pastiera napoletana

giovedì, aprile 5, 2012 @ 09:04 AM

Oggi, giovedì santo, è il giorno di preparazione della pastiera. Il dolce pasquale per eccellenza, di antica origine partenopea, è una torta di pasta frolla ripiena di un impasto formato da ricotta, grano bollito, uova, spezie e canditi. Secondo tradizione, si prepara il giovedì o il venerdì prima del pranzo pasquale poiché, riposando, gli aromi tendono ad amalgamarsi, il dolce si compatta a dovere ela Pasquadiventa una vera e propria festa anche per il palato!

 Ingredienti per il ripieno

 25 gr di acqua di fiori d’arancio

50 gr di arance candite

30gr di burro

1 cucchiaino di cannella

50 gr di cedro candito

250 gr di grano cotto

200 gr di latte

scorza grattugiata di 2 limoni

350 gr (totali) di ricotta di pecora e di mucca

2 uova intere + 2 tuorli

1 bustina di vanillina

350 gr di zucchero

 Per la pasta frolla del peso di 550 gr circa: Leggi tutto…

La sindrome nota come ‘post vacation blues’ è in agguato per circa il 35% della popolazione italiana tra i 25 e i 45 anni. Più di un italiano su 3, dunque, rischia di soffrire il rientro a tal punto da ‘somatizzarlo’. I sintomi? Senso di stordimento, calo di attenzione, digestione difficile, mal di testa e dolori muscolari. Ma anche ansia, abbassamento dell’umore, senso di vuoto, atteggiamento distaccato e irritabilità. Leggi tutto…