Posts Tagged ‘Gruppo Serena Assistenza’

Voglio vivere così col sole in fronte…

lunedì, aprile 16, 2012 @ 09:04 AM

Che si viaggi per piacere, per lavoro, per amore, per inseguire un sogno o perché un esso si è infranto, è sempre qualcosa che introduce nella mente il cambiamento e il movimento. Bisogno, desiderio o necessità è bello pensare di darsi la possibilità di sorprendersi, di aprirsi a percezioni nuove, di perdersi e, perché no, di confondersi e mescolare le carte. Quando la mente viaggia i ricordi si mettono a giocare sbarazzini, le immagini si sbizzarriscono per non sbiadire e noi ci sentiamo più recettivi.

L’emozione che ti cresce planando verso il Brasile è proprio quella di atterrare placidi sulla natura, quella vera. Un’ esplosione in petto che avrei voluto mostrare a tutti. In poco tempo sono finita in un altro mondo, in un altro spazio, in un altro tempo. In Brasile ho scoperto una nuova, diversa idea del tempo. Una sorta di presente continuo, di vita interamente distesa sul letto del quotidiano. Una morbidezza che farebbe bene anche a noi, sempre cosi stretti nell’ansia del futuro, sempre cosi angosciati nel pensiero del passato. Il mio vuole essere un omaggio ad una terra che mi fa provare un male profondo. La saudade. Quel sottile velo di nostalgia che si deposita sulla tua pelle quando torni a casa. Una pellicola d’ovatta che ti cambia la vista sul mondo, sulle cose, sulle persone. La mia saudade la curo così: ritrovandola con due righe scritte e rivedendo qualche foto. E il bello del viaggio è ricostruirlo poi nella mente come preferiamo, senza una logica apparente e senza sentirci costretti a riviverlo nell’esatto ordine in cui lo abbiamo fatto. Perché, come scriveva Benjamin Disraeli: “Come tutti i viaggiatori ho visto più di quanto ricordo e ricordo più di quanto ho visto”.

 A cura di

Daniela Melchionna

Sede di Foggia

Pillole di Galateo

mercoledì, marzo 28, 2012 @ 08:03 AM

Esistono delle regole da rispettare fondamentali nel Bon Ton, di seguito ve ne riportiamo alcune… le buone maniere non passano mai di moda!

  • Mai mandare fiori anonimi
  • Mai dire “piacere” quando ci presentiamo o veniamo presentati
  • Mai mettersi il foulard in tasca uguale alla cravatta
  • Mai sedersi con le mani incrociate dietro la testa. Orribile!
  • Mai usare gli stecchini da denti. Se proprio non potete farne a meno, mai in presenza di altre persone.
  • Al ristorante: il primo a varcarne la soglia deve sempre essere l’uomo. Non vale infatti la regola “Prima le signore”, che vale invece per l’uscita. Questo comportamento ha radici antiche. In passato infatti “il Cavaliere” aveva l’obbligo di esplorare l’ambiente prima di farci entrare una signora.
  • Quando si viene invitati a cena e trascorriamo con gli invitati anche il dopocena, è bene ricordarsi che il sonno è sacro. Quindi mai costringere gli altri invitati a fare le ore piccole.
  • Se si passeggia con la compagna/amica sotto la pioggia, deve essere sempre l’uomo a tenere l’ombrello.
  • Mai dire “salute” quando una persona nei nostri pressi starnutisce.
  • In nessun caso, mai prima il cognome del nome, sia a voce che scritto. Paolo Rossi sarà sempre Paolo Rossi,mai Rossi Paolo.
  • Stretta di mano. Mai la mano morta, ma neppure una stretta che stritola. Una buona via di mezzo, un saluto deciso e rassicurante.

Il “cuore matto” danneggia anche il cervello, accelerando il declino mentale e quello fisico.

Uno studio italo-canadese, co-firmato dagli scienziati dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri di Milano, dimostra che la fibrillazione atriale, tra le forme più comuni di aritmia cardiaca, moltiplica di un quinto il rischio di demenza e aumenta di oltre il 50% la probabilità di ricovero in casa di cura per la perdita di autonomia nelle attività quotidiane. La ricerca è stata pubblicata sul Canadian Medical Association Journal da Irene Marzona, del Laboratorio di ricerca in medicina generale-Dipartimento cardiovascolare del Mario Negri, in collaborazione con Salim Yusuf della McMaster University di Hamilton in Canada.

L’obiettivo dei ricercatori era quello di verificare un’eventuale correlazione tra fibrillazione atriale e declino cognitivo e funzionale, analizzando i dati prospettici di due maxi-studi (Ontarget e Transcend) che hanno coinvolto 31.546 pazienti ad alto rischio cardiovascolare, arruolati in 733 centri di 40 Paesi. Precedenti ricerche non avevano prodotti risultati consistenti sull’argomento – precisa una nota dell’Istituto diretto da Silvio Garattini – e comunque in pochi casi si era cercato di determinare un’associazione diretta tra la malattia del ’cuore mattò e la capacità di mantenere la propria indipendenza funzionale. Leggi tutto…

Aiutare chi soffre non sempre fa bene

lunedì, marzo 5, 2012 @ 10:03 AM

L’ impatto del tumore incide non solo sulla vita del malato: chi si prende cura di lui viene messo a dura prova dal punto di vista psicologico. L’assistenza ai pazienti oncologici comporta infatti nei familiari lo sviluppo di elevati livelli di stress, che concorrono all’insorgenza e al mantenimento di disturbi somatici invalidanti. La presenza di disagio psicofisico deriva dall’atteggiamento che i cosiddetti caregiver assumono di fronte alla malattia, a sua volta influenzato dalle strategie di risposta al problema utilizzate, dal giudizio, dalla valutazione e dal senso dato alla propria esperienza.

La Fondazione AntItalia Onlus (che dal 1985 aoggi ha assistito gratuitamente a domicilio circa 87 mila di tumore in 9 regioni), in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, ha voluto indagare questo aspetto e il suo impatto sulla salute psicofisica dei familiari che si prendono cura dei pazienti oncologici assistiti a domicilio. La ricerca ha evidenziato che nei caregiver, il rimuginio- ovvero il pensiero ricorrente su ciò che la malattia comporta e  sulla sua evoluzione o involuzione-  è davvero un attivatore potenziale di malattia. Leggi tutto…

La ricerca sull’Alzheimer per fortuna non si arena e una nuova buona notizia arriva dagli Usa. Un’equipe di neuroscienziati della Case Western Reserve University School of Medicine di Cleveland ha scoperto che un medicinale usato da anni contro i tumori è in grado di annullare rapidamente i sintomi dell’Alzheimer, almeno nei topi. Il farmaco utilizzato è capace di invertire i deficit cognitivi, comportamentali e di memoria causati dalla comparsa di questa forma di demenza. I risultati dello studio, pubblicato su Science, sono giudicati “più che promettenti” dagli stessi ricercatori pur con la prudenza che si deve a un trial condotto, per ora, solo su animali.

Il medicinale oggetto dello studio è il bexarotene, da oltre 10 anni approvato dalla Food and drug administration (Fda) per il trattamento del cancro. Il team di Gary Landreth, che da anni studia la formazione dell’Alzheimer, aveva già scoperto che il vettore principale del colesterolo nel cervello, l’apolipoproteina E (ApoE), funziona come uno ‘spazzino’ facilitando la pulizia delle proteine beta amiloidi. Nel nuovo studio, Landreth e i suoi colleghi hanno voluto testare l’efficacia del bexarotene per aumentare l’espressione di ApoE e, dunque, ripulire il cervello dalle placche tipiche della malattia neurologica, ed hanno accertato che il farmaco stimola i recettori dei retinoidi X (RXR), che controllano la quantità di ApoE prodotta.
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Grande successo per Christmas in Joy

giovedì, dicembre 22, 2011 @ 03:12 AM

Grande successo ieri per “Christmas in Joy”, il concerto di Natale organizzato dall’ Associazione Serena e dalla Associazione Alzheimer Bari pressola Basilicadi San Nicola.

 Il freddo sceso sul capoluogo non ha fermato le circa 600 persone che hanno riempito la chiesa dedicata al Patrono barese. Fin dalle 19.30 i posti a sedere erano tutti occupati e in molti hanno dovuto assistere allo spettacolo in piedi.

Importante è stato il segnale voluto lanciare dalle Istituzioni, in primis i Consiglieri comunali Ninni Cea, Marcello Gemmato e Angelo Tomasicchio che hanno confermato la loro sensibilità e il loro sostegno alla causa presenziando all’evento e cedendo i loro posti a sedere ai cittadini (n.d.r.).

La Direttricedel Gruppo Serena, Anna Ragone, dopo i saluti di rito ha subito ceduto la parola al nuovo (e giovanissimo) Priore della Basilica, Padre Lorenzo, il quale, da buon padrone di casa ha accolto con parole di benvenuto tutti i partecipanti. A Padre Lorenzo sono succeduti poi gli interventi del Presidente dell’Associazione Alzheimer Pietro Schino, dell’ Assessore comunale Palmiotti- prima che politico, oncologo-, del Presidente della circoscrizione San Nicola-Murat, Mario Ferorelli altro “padrone di casa” data la location, e, last but not least, del Presidente del Gruppo Serena Assistenza, Gerardo Cancellaro.

Accordati gli strumenti, l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari ha subito scaldato l’atmosfera diretta magistralmente dal pathos del Maestro Di Mele, armonizzata dalla voce di Fabrizio del Re e supportata da un eccellente Trio Jazz. Una fusione che ha reso il riarrangiamento delle musiche tipiche del Natale, un vero e proprio miele per le orecchie dei presenti che sono stati coinvolti in più di un’occasione mantenendo il ritmo col battito delle mani.

A seguire,  Mario Rosini, col suo trio e il supporto di Marinella Milella, ha dato prova delle sue abilità di musicista jazz e cantante reinterpretando brani tra i quali I Believe I can fly di R.Kelly, Heal the world di Michael Jackson, Smile di Charlie Chaplin e, in conclusione, Happy days con lo stupefacente fuori programma dell’interpretazione della cantante Serena Brancale.

Eccezionale dunque la performance di Rosini che ha lasciato tutti i presenti entusiasti a tal punto da alzarsi in piedi per l’applauso finale.

Una piccola curiosità: una bambina, uscendo dalla Basilica, diceva ai genitori “Peccato che Natale venga una volta all’anno, altrimenti andremmo sempre a concerti così!”

E’ l’ora di Christmas in Joy!

mercoledì, dicembre 21, 2011 @ 04:12 AM

SerenaCuore Gruppo AssistenzaPoche ore e sarà “Christmas in Joy”. A partire dalle ore 19.30 prenderà il via il consueto concerto di Natale organizzato dall’ Associazione Serena in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Bari. Ad accogliere artisti e pubblico sarà la suggestiva cornice della Basilica di San Nicola.

Al cospetto della statua del Santo Patrono barese i 53 professori dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretti dal Maestro Andrea di Mele, supportati dalla voce di Giuseppe del Re e dalla performance del Trio Jazz, successivamente al saluto del Prof. Francesco Schittulli, dei Consiglieri comunali Gemmato e Tomasicchio e le parole di benvenuto del Presidente dell’Associazione Alzheimer Bari, Pietro Schino e del Global Manager del Gruppo Serena, Gerardo Cancellaro, eseguiranno il programma “Musiche e canti del Natale”.

Subito dopo risuoneranno per la Basilica le note dell’apprezzata musica del cantante Mario Rosini accompagnato dal suo trio jazz e da Marinella Milella.

Insomma, i suoni del Natale rivisitati in chiave jazzistica guideranno tutti coloro i quali vorranno essere parte di “Christmas in Joy” verso le imminenti festività. Un evento imperdibile per due motivi: è totalmente gratuito e alla buona musica, eseguita da professionisti apprezzati a livello internazionale, non si dice mai di no.

Per info: 080.5423300 oppure www.assistenzaserena.eu/blog

“Christmas in joy” is coming!

venerdì, dicembre 16, 2011 @ 09:12 AM

Bari, Basilica di San Nicola 21 dicembre 2011 a partire dalle ore 19.30 sarà

“Christmas in Joy”

 

Serena-Cuore Gruppo Assistenza

Torna l’appuntamento con il nostro concerto di Natale.

Quest’anno l’evento sarà articolato in due momenti: il primo vedrà protagonista l’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari diretta dal Maestro Andrea di Mele con la partecipazione del vocalist Giuseppe del Re e del Trio Jazz che eseguiranno il programma dal titolo “Musiche e canti del Natale”. 

 Il secondo momento sarà animato dal cantante Mario Rosini che insieme al suo trio jazz allieterà i presenti con un repertorio tutto rivisitato in chiave natalizia.

E allora l’appuntamento è per MERCOLEDì 21 DICEMBRE 2011 a partire dalle ore 19.30 presso la BASILICA DI SAN NICOLA a BARI.

INGRESSO LIBERO.

Vi aspettiamo!

Perchè non sarebbe Natale senza “Christmas in Joy”!