Posts Tagged ‘consulenza finanziaria’
Imu: finalmente un po’ di chiarezza!
Il decreto sul Fisco è stato “rilasciato” dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato e approderà oggi nell’aula di palazzo Madama per l’approvazione definitiva. Il decreto è stato modificato con alcuni emendamenti presentati anche dagli stessi relatori e in parte accolti dal governo. Ecco le modifiche
Imu, acconto di giugno. Via libera all’emendamento che consente di versare gli acconti Imu 2012 di giugno pagando solo le aliquote base. Come stabilito, il conguaglio avverrà a dicembre dopo che il governo avrà stabilito le aliquote e le esenzioni e le Regioni avranno deliberato per quanto di loro competenze
Le aliquote del governo. E’ stato spostato dal 31 luglio al 10 dicembre il termine entro il quale il governo deve emanare il decreto del Presidente del Consiglio per eventuali modifiche alle aliquote Imu che verranno fatte sulla base del gettito che arriverà dalla prima rata (che si paga con le aliquote di base).
Lo spostamento della scadenza, spiegano fonti di governo, ha l’obiettivo di includere nella norma i provvedimenti che debbono essere fatti per l’Imu agricola in quanto il termine per gli accatastamenti del settore è fissato al 30 novembre. E’ evidente che per l’Imu sulle abitazioni, dicono sempre fonti dell’esecutivo, il dpcm verrà emanato prima, per dare tempo ai Comuni poi di emanare le loro delibere entro il 30 settembre.
Case inabitabili. Le case inabitabili, accatastate F2, saranno completamenti esenti dall’Imu. Questo tra l’altro avrà effetto per le abitazioni colpite dal terremoto a l’Aquila e non agibili.
Fabbricati rurali. Via libera agli ‘sconti’ sull’Imu per gli immobili dei comuni, agricoli, montani e storici. La norma stabilisce, inoltre, che per il 2012 il versamento dell’imu dovuto per i fabbricati rurali sarà effettuato in un’unica soluzione entro il 16 dicembre. Via libera anche all’esenzione per i fabbricati rurali strumentali situati nei comuni di montagna con altitudine superiore a 1.000 metri. Si ripristina, poi, l’abbattimento della base imponibile a favore degli imprenditori agricoli professionali. Per i fabbricati rurali strumentali, per i quali è prevista un’aliquota imu del 2 per mille, viene fissato il versamento dell’imposta in due rate pari al 30% in acconto e al 70% a saldo, rispettivamente entro il mese di giugno e di dicembre.
Anziani in case di riposo pagheranno lo stesso l’Imu. Niente da fare per gli anziani che sono nelle case di riposo e che debbono pagare l’Imu sulla casa. Secondo quanto riferito alla fine dei lavori delle Commissioni del Senato sul dl fiscale, la questione è solo oggetto di un ordine del giorno, approvato dalle stesse Commissioni, in cui il governo si impegna a valutare la situazione.
Dichiarazione dei redditi, è allarme IMU
Allarme dei Caf, i Centri di assistenza fiscale, sull’Imu. In una lettera inviata al ministero dell’Economia, la Consultanazionale parla di “crescente preoccupazione” e “grande disagio” per l’assenza di indicazioni. Gli operatori chiedono per l’acconto di applicare le aliquote di base o di prorogare il termine. Sono 17 milioni gli italiani che ogni anno si rivolgono ai Caf per fare il 730 e normalmente gli operatori compilano “unitamente all’elaborazione della dichiarazione dei redditi, il modello di versamento dell’Ici, ove dovuta; così evitando ai contribuenti – spiega la Consultadei Caf in una lettera inviata al sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani – la necessità di doversi recare nuovamente presso le nostre sedi per il ritiro del modello nel periodo di massima attività lavorativa di tutti gli intermediari”.
Ora nella assenza di indicazioni non solo i contribuenti dovranno duplicare file e pratiche, una per il 730 e una per l’Imu, ma lo faranno nel ‘picco’ di attività degli intermediari. Ad oggi già un milione di italiani avrebbe compilato il proprio 730 al Caf mentre solo il 6% dei Comuni ha deliberato la nuova aliquota per l’Imu e avranno tempo fino al 30 settembre, se passerà l’emendamento presentato in Senato che proroga questo termine dall’originario 30 giugno, “mentre il termine di pagamento della prima rata è fissato al 16 di giugno”, ricordano gli intermediari.
I Caf chiedono allora di disporre “in via legislativa che la prima rata dell’Imu dovuta per l’anno di imposta 2012 possa essere calcolata applicando le aliquote e le detrazioni di base”, oppure di valutare “l’opportunità, qualora le procedure per attuare i correttivi proposti lo richiedessero, di prevedere un congruo differimento del termine di pagamento della prima rata dell’imposta dovuta per l’anno 2012″.
“Auspichiamo una soluzione entro Pasqua altrimenti le difficoltà per contribuenti e operatori saranno veramente difficili da gestire”, dice all’Ansa il presidente della Consulta nazionale dei Caf, Valeriano Canepari. Una soluzione, suggerisce, potrebbe essere trovata come emendamento al dl fiscale, domani al voto delle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Canepari rileva infatti che, per mettere ordine sulla questione del primo acconto dell’Imu, serve “un dispositivo legislativo”.
Per Canepari, visto che solo il 6% dei Comuni ha deliberato sull’Imu, la via potrebbe essere quella di consentire ai contribuenti di pagare l’acconto Imu di giugno (al 50%) partendo dalle aliquote base (7,6 per mille e 3,8 per mille sulla prima casa con la detrazione di 200 euro). “Se poi entro la prossima settimana arrivasse anche il modello F24 per pagare saremmo in grado di dare la giusta assistenza ai contribuenti, evitando loro una doppia fila e prevenendo un intasamento degli uffici a maggio, mese che rappresenta il picco delle nostre attività”, aggiunge. Oggi ha già fatto il 730 ai Caf un milione di contribuenti. L’80% di loro dovrà tornare ai centri di assistenza fiscale per l’Imu e comunque per loro già non è stato possibile – spiega il presidente della Consulta dei Caf – avere l’indicazione nel 730, che consente un conguaglio tra Imu e Irpef nel caso in cui al contribuente risulti un credito.
Pensioni, c’e’ intesa sui «ritocchi»
La road map della manovra da 30 miliardi l’hanno concordata nei minimi particolari. Via libera in commissione entro domenica con tre modifiche che potrebbero essere autorizzate dal governo: indicizzazione delle pensioni minime, fino a 1.400 euro, esenzione Imu sulla prima casa superiore al tetto dei 200 euro, graduazione delle quote per chi andrà in pensione con sei anni di ritardo rispetto al regime precedente. Poi, voto in aula alla Camera giovedì 15 (con probabile fiducia) e approvazione finale al Senato il 22 o il 23 dicembre. Questo calendario è stato concordato nel corso dell’incontro tra il premier Mario Monti e i presidenti di Camera e Senato: tempi certi entro Natale e procedure d’urgenza che, grazie al voto di fiducia auspicato dai partiti per motivi di disciplina di gruppo più che imposto dal governo, taglierà l’ostruzionismo della Lega, con un ruolo da fiancheggiatore dell’Idv. Leggi tutto…
Tasse sulla casa: le novita’ del Governo Monti
Imu, rivalutazione delle rendite, riforma degli estimi. Il pacchetto casa si arricchisce di nuove ipotesi. In una parola: più tasse sul mattone. Seppur temperate da progressività ed equità. Si riparte dunque dalla proprietà per ridare fiato a lavoratori e imprese e alleggerire così Irpef e Irap.
Intanto spunta una sorpresa. Un tesoretto finora escluso da calcoli e previsioni. Vale 60 miliardi ed è nascosto negli oltre 33 milioni di unità abitative esistenti in Italia (di cui 30 intestate a persone fisiche). A tanto ammontano le tasse annue sugli immobili – Irpef, imposte indirette sui trasferimenti e Ici – che lo Stato potrebbe recuperare se aggiornasse le rendite catastali (base di calcolo di quelle imposte) e riportasse così il valore di abitazioni, pertinenze e altri fabbricati a quello di mercato. Leggi tutto…
Rilevazioni Istat, cala il potere d’acquisto per le famiglie
Il potere di acquisto delle famiglie nel secondo trimestre dell’anno è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dello 0,3% rispetto al secondo trimestre 2010. Lo rileva l’Istat. In discesa, secondo le rilevazioni del’Istituto di statistica, anche la capacità di risparmio che tocca i minimi da 11 anni a questa parte. Secondo l’Istat, nel periodo esaminato il reddito disponibile è cresciuto del 2,3% rispetto al 2010 (e dello 0,5% rispetto al trimestre precedente), a fronte di una spesa per consumi aumentata del 3,7% (+0,9% rispetto al trimestre precedente). Il tasso di investimento delle famiglie è stato pari all’8,9%, più basso di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e invariato rispetto al secondo trimestre del 2010. Quanto ai soldi messi da parte, l’Istat rileva che “nel secondo trimestre del 2011 la propensione al risparmio delle famiglie, definita dal rapporto tra il risparmio lordo delle famiglie e il loro reddito disponibile (dati destagionalizzati), è stata pari all’11,3%, in diminuzione di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e di 1,2 punti percentuali rispetto al secondo trimestre del 2010″. L’11,3% è il dato più basso dal primo trimestre 2000 (11,1%). L’Istat ha calcolato inoltre la quota di profitto delle società non finanziarie, che è stata pari al 40,3%, invariata rispetto al trimestre precedente, ma in diminuzione di 0,9 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo del 2010. Il tasso di investimento delle società non finanziarie è stato pari al 24,0%, in diminuzione di 0,1 punti percentuali rispetto al trimestre precedente e invariato rispetto al secondo trimestre del 2010.
Manovra finanziaria, la prima mossa e’ l’IVA al 21%

Entrano in vigore le nuove regole Iva introdotte dalla manovra. E, per chi vorrà farlo, scatta la corsa contro il tempo per aggiornare alla nuova aliquota del 21% i listini prezzi dei commercianti al dettaglio e quelli delle imprese all’ingrosso, se indicati al lordo dell’imposta, ad esempio perché utilizzati dai clienti rivenditori che hanno rapporti con i privati.
Per evitare di ristampare costosi cataloghi, si possono applicare etichette adesive sulla copertina o apporre dei timbri nelle pagine dei prezzi lordi, indicando che dalla data di entrata in vigore dell’aumento dell’aliquota Iva si applica un aumento del prezzo pari allo 0,833334 per cento. Leggi tutto…
Economia e Finanza: “La nuova frontiera della consulenza indipendente”
Forse, questa volta ci siamo!
Per la fine dell’anno, potrebbe vedere la luce il tanto auspicato “Albo dei Consulenti Finanziari”.
E’ dal 1° novembre 2007, giorno del recepimento della MiFID (Direttiva Europea 2004/39/CE sui mercati finanziari), che la consulenza finanziaria in materia di investimenti è tornata ad essere un’attività riservata, esercitabile, cioè, solo da soggetti qualificati ed autorizzati dalla legge. Leggi tutto…
Finanziaria: da oggi ticket su visite e pronto soccorso
10 euro sulle ricette mediche e 25 per gli interventi del pronto soccorso in codice bianco. Entrano in vigore oggi 18 luglio i nuovi ticket sulla sanità, introdotti dalla manovra approvata dal Parlamento giovedi e venerdi scorso. Alcune Regioni hanno già fatto muro contro il provvedimento, ma per la maggior parte di esse l’accettazione è quasi obbligata. Leggi tutto…
L’avanzata del microcredito
Sono passati circa 35 anni da quando, nel 1976, Muhammad Yunus, economista e premio Nobel per la pace nel 2006, costituì la Grameen Bank e cominciò ad erogare minuscoli prestiti a persone poverissime del Bangladesh.
Da allora, l’ espansione del microcredito è stata costant, tanto da rendere il fenomeno globale. Leggi tutto…







